ARISTOTELE L'importanza di Aristotele e la sua vocazione scientifica Aristotele è uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi. Egli ha infatti ridefinito il ruolo della conoscenza filosofica, identificandola con la conoscenza disinteressata della realtà in tutti i suoi aspetti. Aristotele riorganizzò il sapere in un sistema organico dove a ogni scienza viene riconosciuta un'autonoma dignità e una propria specificità metodologica, e grazie alla sua profonda indagine filosofica che deriva l'elaborazione di gran parte del lessico delle categorie fondamentali del pensiero occidentale. Aristotele si formò nella scuola di Platone, vi entrò a diciassette anni e rimase fino all'età di trentasette anni. Suo padre Nicomaco era un medico alla corte del re Aminta III di Macedonia e nella sua famiglia vi era una lunga tradizione scientifica. Probabilmente l'interesse del filosofo per le scienze naturali deriva da questa eredità culturale. Il contesto culturale...
LA COSMOLOGIA E IL FONDAMENTO DELLE LEGGI L'universo come "cosmo" Tutto l'universo pulsa di una vita ordinata e armoniosa, protetto da una grande e intelligente divinità, che Platone chiama l'anima del mondo. Platone arriva a pensare il mondo naturale come cosmo che p fatto a immagine e a somiglianza di quello. In questa riflessione platonica viene ad attenuarsi notevolmente la separazione tra il mondo ideale e quello naturale, proprio in virtù del fatto che la generazione del mondo fisico viene fatta dipendere dal mondo eterno. Il racconto di Timeo Il Timeo narra la storia dell'origine dell'universo e Platone non vuole fornire una spiegazione scientifica del mondo fisico, ma una descrizione altamente probabile. All'inizio il mondo era soltanto disordine e caos, una materia priva di vita. Questo disordine era in contrasto con il mondo delle idee illuminato dal Bene. Ecco allora comparire un divino artefice, che Platone chiama demiurgo, ...
IL PROGETTO FILOSOFICO L'articolazione del sapere Per Aristotele ogni singola disciplina ha oggetto, metodo e fini specifici, non riducibili a quelli delle altre. Qui si nota una prima fondamentale differenza con l'insegnamento di Platone, che vedeva una conversione tra tutti i saperi, arrivando a porre nell'idea del Bene il criterio universale per interpretare la realtà e nella dialettica il metodo supremo della conoscenza. Affermando l'autonomia delle singole scienze, Aristotele non voleva dare un'idea frammentaria del sapere. La distinzione tra i diversi campi in cui il sapere si organizza non significa che le diverse discipline siano separate tra loro. Aristotele aspira a un'interpretazione unitaria e razionale della realtà, anzi, secondo lui questo è il compito della filosofia. Il sistema delle scienze Aristotele suddivide le scienze in tre grandi aree: - l'area delle scienze teoretiche o conoscitive: la conoscenza disinteressata, che no...
Commenti
Posta un commento